Un semidio androgino nella Sartiglia di Oristano

BIELLA – Alcune immagini dell’ultima edizione della Sartiglia sono state selezionate per essere proposte nella mostra Feminas 2007, che verrà inaugurata a Biella, nelle sale della Biblioteca di Su Nuraghe, sabato 10 marzo, alle ore 21, in occasione della Festa della Donna.

“Istituita nel 1543 con un generoso lascito del canonico Giovanni Dessì, da 464 anni si tiene in Sardegna una giostra equestre tra le più antiche d’Europa in cui sono coinvolti centinaia di cavalieri. Universalmente conosciuta, la Sartiglia di Oristano viene ancora oggi organizzata dalle Confraternite di San Giovanni e di San Giuseppe, conservando elementi che rimandano ad antiche cultualità popolari.
In questa manifestazione, una particolare importanza viene riservata alle massajeddas, le donne che, attraverso il complesso rito della vestizione, trasformeranno il capo corsa, su componitori, in una figura androgina, uomo e donna ad un tempo. Personaggio enigmatico con il volto celato da una maschera bianca, trasfigurato in un semidio dalle mani delle donne e col compito di entrare in contatto con il divino, sfida la sorte nella corsa alla stella al fine di propiziare la nuova annata agraria e garantire il benessere all’intera comunità.”
L’omaggio floreale che verrà offerto alle donne presenti è un dono dell’Angolo del Fiore di Biella, mentre la grande torta a “forma di Sardegna” è realizzata dalla pasticceria Brusa di Biella.
La mostra resterà aperta fino al 30 giugno (apertura: martedì, venerdì e sabato ore 21-23). Ingresso libero.

Battista Saiu

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