L’Unione dei Comuni ora è una realtà

Il Consiglio comunale, nell’ultima tornata di lavori, ha licenziato l’atto costitutivo e approvato lo statuto dell’Unione dei Comuni denominata Meilogu di cui oltre al nostro faranno parte i comuni di Banari, Bessude, Bonnanaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Semestene, Siligo, Thiesi e Torralba.
Il Consiglio aveva già da tempo, nel rispetto del combinato disposto dalla legge 12/2005, che detta norma per le unioni dei comuni e le comunità montane, individuato l’ambito territoriale ottimale al quale appartenere, scegliendo il Meilogu, dissentendo ad una prima collocazione fatta dalla regione che vedeva il nostro comune collocato nel territorio storico del cosi detto paese di Villanova.
Abbiamo scelto l’appartenenza all’ambito in relazione alle circoscrizioni provinciali, alle regioni storiche e ai caratteri sociali ed economici del territorio, alla precedente delimitazione della comunità montana, alla presenza di forme associate di gestioni intercomunali.
La nascita del nuovo organismo, ha comportato la morte della comunità montana ereditandone i beni mobili ed immobili, e sarà operativo da subito.
La popolazione complessiva dei comuni facenti parte dell’unione ammonta a 16.317 abitanti e ha una superficie totale di kmq 596.81, dati che interpolati ad altri saranno presi come base per ottenere i trasferimenti dalla regione perché l’Unione possa esercitare congiuntamente la pluralità di funzioni attualmente svolte in forma singola da ciascun comune.
La nuova unione avrà lo scopo di migliorare la qualità dei servizi, di ridurre il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali esistenti, e quello di ottimizzare le risorse economico finanziarie, umane e strumentali, assicurando la partecipazione delle comunità locali adeguando la propria azione ai principi e alle regole della democrazia, perseguendo la collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati, promuovendo la partecipazione dei cittadini e delle forze sociali ed economiche all’attività amministrativa, in particolare saranno obbiettivi prioritari la promozione dello sviluppo socio-economico del territorio nel rispetto della salvaguardia dell’ambiente e della tutela della salute dei cittadini, l’armonizzazione dell’esercizio delle funzioni alle esigenze dei cittadini assicurando un uso equo delle risorse, la valorizzazione del patrimonio storico, ambientale, culturale, linguistico e artistico dei Comuni dell’Unione.

Tonino Pischedda, Sindaco

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