Eccoci, Signore!

Si sbaglia chi pensa che i bambini non possano collaborare attivamente alla vita parrocchiale, e noi ne siamo la dimostrazione.
Domenica 9 marzo è una giornata che noi bambini del 3° corso non dimenticheremo mai.
Durante la Santa Messa delle 10.30, infatti, abbiamo ricevuto la vestina, simbolo del nostro cammino da ministranti.
Quando padre Quintino ci ha chiesto chi di noi volesse fare il chierichetto tutti e 16, dopo qualche esitazione iniziale, abbiamo sentito il desiderio di rispondere al suo invito dando la nostra piena disponibilità.
Così – dopo aver compreso l’importanza del nostro impegno – tenendo sulle braccia la nostra tunica, quasi fosse un dono al Signore, padre Quintino ci ha chiamato ad uno ad uno sull’altare dove, aiutati dai nostri catechisti, l’abbiamo finalmente indossata.
E’ stata una celebrazione solenne e noi bambini eravamo molto emozionati, perché da quel momento in poi, svolgendo il nostro servizio all’altare, seguiremo veramente l’esempio di Gesù che disse: “Non sono venuto per essere servito, ma per servire”.
La cerimonia si è conclusa con l’applauso di tutta la comunità presente e con un piccolo dono da parte del nostro parroco.
La nostra festa è proseguita al salone parrocchiale dove, insieme ai catechisti e a padre Quintino, abbiamo condiviso il cibo preparato per l’occasione dalle nostre care mamme.
Nella speranza che il Signore ci aiuti a servirlo degnamente, chiediamo a tutta la comunità che ci accompagni con la preghiera.

I bambini del 3° corso

Grazie!
Anche per noi mamme il 9 marzo è stata una giornata importante e piena di gioia.
La vestizione dei nostri bambini, con la dichiarazione implicita del loro impegno alla vita della comunità, è stata anche un’occasione per unire nella Fede noi genitori, in vista dell’incontro con Gesù Eucarestia che attende i nostri figli il prossimo 25 maggio.
In particolare siamo grati a Padre Quintino per aver dato ai bambini la possibilità di crescere, compiere delle scelte e di essere responsabili delle proprie azioni.
Nella speranza che da questa esperienza possano prendere spunto per le prossime occasioni che la vita vorrà riservargli, ringraziamo ancora di cuore Padre Quintino e i catechisti per la pazienza con cui seguono i nostri figli.

Le mamme

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