Vita oratoriana

Un certo senso di nostalgia, accompagnato da un velo di tristezza che traspariva dai nostri volti, ha preso tutti noi quando, entrando nei locali dell’Oratorio, abbiamo notato che mancava qualcosa di bello: erano stati tolti i presepi! Segno che la “pacchia Natalizia” era finita e si doveva ritornare alla vita normale e soprattutto alla vita scolastica. Ma bisogna guardare sempre avanti con entusiasmo e fiducia. Il mese di gennaio si è intanto presentato con la gradita festa della “Befana”, e per noi dell’Oratorio la replica in chiesa della “Sacra Rappresentazione”, che ancora una volta ha avuto un grande successo. Grazie!
I nostri “Responsabili e Animatori” si sono subito riuniti per programmare i prossimi impegni e le attività. Vi anticipo che ne vedrete delle belle… Proprio si ha voglia di mettere sotto sopra il paese; di farci sentire, di farci notare, perché vogliamo che tutti vengano all’Oratorio, grandi e piccoli.
Ma per adesso fermiamoci ad analizzare quanto la fine del mese di Gennaio ci ha riservato.
Non poteva mancare. Che cosa? La grande festa. Ma per chi? Per Lui naturalmente… Don Bosco. E’ Lui il padrone di casa, per cui è necessario conoscerlo e festeggiarlo. Addirittura abbiamo riservato a Lui una “tre giorni”: Venerdì, Sabato e Domenica. Venerdì pomeriggio abbiamo visto la prima parte del Film sulla sua vita, e soprattutto abbiamo apprezzato l’impegno che ha profuso nel fare il suo “Oratorio” per i ragazzi in difficoltà. Quanti insegnamenti ha dato a tutti, grandi e piccoli. Sabato pomeriggio la grande festa con canti, balli sardi (ringraziamo il piccolo-grande Davide, che con la sua fisarmonica ci ha allietati e aiutati a ballare…), trucca-bimbi, nutella-party… e la “polentata”. Naturalmente non poteva mancare il “grande Fabrizio” con i suoi magistrali trucchi… Serata bellissima, indimenticabile; neanche il cattivo tempo ci ha fermato. Domenica mattina raduno in Oratorio e poi tutti in Chiesa per la Santa Messa portando con noi la bellissima Statua di don Bosco che è stata sistemata all’ingresso dell’Oratorio. S. Messa in suo onore per ringraziarlo e invocare la sua protezione su tutti noi. C’è stata la gradita sorpresa di una rappresentanza di suore Salesiane di Macomer, capeggiata da Sr. Ines, che ha voluto partecipare alla Santa Messa con noi. Un grazie di cuore della loro bellissima testimonianza.
Nel pomeriggio la seconda parte del film per concludere così la “tre giorni”.
Tutto questo ci ha fatto capire ancora una volta quale cosa grande sia l’Oratorio e l’importanza che può e deve avere nel nostro paese. Ma… ancora una volta notiamo la “assenza” della gioventù! Ma perché non venite a farci visita? Venite abbiamo bisogno di voi, del vostro entusiasmo e delle vostre inventive.
E i papà? Anche loro i “grandi assenti”! Pochi i papà presenti! La famiglia, la famiglia… papà, mamma, figli. Voi papà siete tanto preziosi, tanto importanti! Ricordo il motto di quest’anno: SOLO INSIEME. Insieme anche a voi. Insieme piccoli, grandi e giovani; papà, mamme, figli…
Ora c’è il Carnevale alle porte: vi diciamo già che stiamo lavorando per fare un “grande gruppo” dell’Oratorio, che sfilerà per le vie del paese assieme agli altri carri. E poi stanno per incominciare i vari laboratori: balli sardi (già incominciato), pittura, cucito, decoupage, ecc. Vedrete, vedrete.
Grazie a tutti coloro che hanno collaborato; grazie soprattutto agli animatori piccoli e grandi… Siete stati fantastici, bravissimi. A chi ancora non si è accorto di noi diciamo, venite, venite!

Padre Quintino

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