Vita oratoriana – aprile 2015

Dopo circa 3 mesi di intensa attività (attività natalizia, festa di don Bosco, e attività del Carnevale) che ci hanno impegnato tutti abbastanza direttamente, e che ci ha fatto crescere nella capacità di lavorare assieme;
il mese di marzo, è stato vissuto quasi esclusivamente nello spirito quaresimale. E’ coinciso infatti completamente incentrato sulla Quaresima cristiana che invita tutti gli uomini di buona volontà a viverla nello spirito di preghiera, di riflessione e di sacrificio.
Molti di noi, genitori e figli, abbiamo accolto l’invito della Madre Chiesa, che ha rivolto a tutti il mercoledì delle Ceneri “Convertiti e credi al Vangelo”, e abbiamo intensificato il nostro impegno quotidiano a vivere secondo il messaggio del Vangelo. E’ stata , quella del mercoledì delle ceneri, una liturgia essenziale ma suggestiva soprattutto nella mente dei ragazzi presenti. E non poteva essere diversamente dato anche il segno esterno che tutti abbiamo ricevuto con l’imposizione delle ceneri. E poi la Via Crucis, tutti i venerdì, che ci ha impegnato in prima persona partecipando anche attivamente, sia i ragazzi che le mamme.
Naturalmente non è mancata la Messa domenicale, durante le quale è stato presentato il periodo quaresimale come un cammino da percorrere con le varie tappe (le 5 domeniche), con una guida speciale: Gesù.
E’ continuata l’attività di ACR e quella del catechismo, con degli incontri specifici per tutti i bambini (20) che il 24 maggio riceveranno l’Eucaristia per la prima volta.
Inoltre, un bel numero di grandi e piccoli stanno progredendo nel “ballo sardo” partecipando con entusiasmo e divertimento agli incontri che si fanno tutti i martedì e giovedì.
Ora ci aspetta la grande festa di Pasqua di Risurrezione… Noi dell’Oratorio non possiamo rimanere ai margini… Dobbiamo essere protagonisti assieme. Vogliamo essere artefici gioiosi di questo evento così straordinario e importante per noi cristiani. Per questo parteciperemo in massa e con grande gioia alla festa delle “Palme”. La domenica delle Palme è da tanto tempo la giornata della gioventù a livello parrocchiale: vogliamo dare a questa giornata un colore particolare con la nostra presenza, anche perché vogliamo che sia veramente la giornata della “pace”. Il nostro paese ha bisogno di pace tra di noi, nelle nostre famiglie, nei nostri vicinati, nei nostri ambienti in cui siamo chiamati a vivere quotidianamente. Pace tra le diverse generazioni… tra grandi e piccoli. Proprio per questo ci impegneremo a consegnare nelle varie famiglie del paese i ramoscelli d’ulivo benedetti dal Sacerdote, per augurare a tutti la pace del Signore, quella pace che solo lui può dare.

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