Una persona fantastica che ha speso la sua vita nel voler aiutare gli altri

Un gruppo di ministranti di Sassari visita la nostra comunità per conoscere più da vicino la SdD Edvige Carboni

Quest’anno noi ragazzi del gruppo ministranti della parrocchia di Cristo Redentore di Sassari nei nostri incontri settimanali ci siamo soffermati su alcune figure di santi che hanno vissuto straordinariamente la loro vita, tra questi san Tarcisio, il Beato Padre Zirano, il Servo di Dio Padre Manzella e la Serva di Dio Edvige Carboni. Per questo il primo marzo 2015, accompagnati dalle nostre famiglie, dai nostri responsabili e dal nostro parroco don Marco siamo andati a Pozzomaggiore.
Al nostro arrivo siamo stati accolti da padre Quintino insieme ad alcuni ministranti di Pozzomaggiore e dal prof. Ernesto Madau che ci ha fatto da guida. Abbiamo visitato la chiesa principale del paese, quella di San Giorgio Martire. Appena entrati in chiesa abbiamo visto un vecchio fonte battesimale nel quale nel 1880 è stata battezzata la Serva di Dio Edvige Carboni. La chiesa era molto grande e maestosa, aveva una grande navata con tante piccole cappelle ai lati. Nell’ultima cappella abbiamo ammirato una copia della Sindone a grandezza naturale nella quale si vedevano le stimmate di Gesù. Sono rimasta molto colpita perché era la prima volta che le vedevo.
Usciti dalla chiesa parrocchiale abbiamo percorso un tratto di strada e siamo arrivati nella piccola chiesetta di Santa Croce, per me la più bella di tutte, perché pur essendo piccolissima aveva dei particolari che la rendevano speciale. La cosa che mi ha colpito di più è stata il Crocifisso ligneo perché sembrava che fosse vero è che ti parlasse.
Dopo la visita alla chiesa di Santa Croce ci siamo diretti alla casa in cui visse Edvige, nella via a lei intitolata. È una casa molto piccola, con poche stanze e mi è piaciuto molto come era sistemata, ma mi ha fatto un po’ effetto vedere i vestiti o anche il semplice pettine di una persona che ha sofferto così tanto per aiutare le persone e volere il bene del mondo e delle anime. Dopo la visita alla casa ci siamo incamminati per andare a fare una piccola merenda. Siamo andati in una maestosa struttura, l’Oratorio Don Bosco; qui con grande sorpresa ci hanno accolto molti ragazzi, bambini e signore che facevano parte della comunità. Ci hanno offerto una deliziosa merenda! Sono stati veramente gentili e simpatici!
Questa esperienza mi è piaciuta molto perché ho conosciuto la storia di una persona fantastica che ha speso la sua vita nel voler aiutare gli altri. È stata una splendida serata che speriamo faccia nascere un legame tra le nostre comunità.

Camilla,
gruppo ministranti della parrocchia di Cristo Redentore, Sassari

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