Tutto è iniziato una sera di luglio quando padre Quintino, venuto a farci visita, ci ha proposto di unirci al gruppo di pellegrini che sarebbe partito per Medjugorje a settembre.
All’inizio siamo rimasti un po’ perplessi, perché non sapevamo se potevamo assentarci dal lavoro, ma poiché nulla è impossibile a Dio abbiamo avuto la fortuna, o meglio la grazia, di avere tre giorni liberi.
Così il 21 settembre siamo partiti da Pozzomaggiore alle cinque del mattino per raggiungere Elmas dove, insieme al gruppo di Cagliari, abbiamo preso l’aereo per Mostar.
Al nostro arrivo in aeroporto ci aspettavano le guide che ci hanno accompagnato durante tutto il pellegrinaggio e che ci sono state di grande aiuto per capire meglio cosa significa Medjugorje. Il nostro gruppo ha avuto come guida una giovanissima ragazza del posto, Maria Rosa, con una fede in Dio e nella Madonna fuori dal comune.
Già dalla prima sera abbiamo compreso cosa spinge il pellegrino ad andare in quel luogo santo: la ricerca della spiritualità. Il Santo Rosario, la Santa Messa, l’Adorazione al Santissimo sono dei momenti indimenticabili e che ti rimangono impressi nel cuore. (altro…)
Il nostro viaggio a Medjugorje Continua...