Il diabete, questo sconosciuto

Pensiamo di non averlo, temiamo di averlo, speriamo di non averlo, la soluzione è semplice, nel dubbio, assolviamo, meglio non saperlo, niente controlli e così siamo ben tranquilli. Magari!
Stiamo parlando del diabete, la malattia del secolo, del benessere, una malattia subdola, con la quale si può convivere, ma che a nostra insaputa cova come la cenere nel nostro organismo in attesa si essere fuoco vivo.
Il metodo antincendio? La prevenzione, un semplice prelievo di sangue, peraltro indolore, un colloquio con il nostro medico.

Il diabete è una delle malattie metaboliche più diffuse in particolare fra i bambini e gli adolescenti.
L’accertata presenza di zuccheri nelle urine è sintomo clinico distintivo di tale malattia, zuccheri che giungono alle urine attraverso il rene quando la sua concentrazione nel sangue supera un determinato valore.
Quando, appunto, l’organismo non è più in grado di regolare in livelli di zucchero nel sangue si sviluppano alcuni dei sintomi classici del diabete, sete e fame eccessiva, perdita di peso,affaticamento, visione sfuocata, glicemia alta, sintomi che ci appaiono improvvisamente, mentre lo sviluppo della malattia ha richiesto tempi lunghi.
La persona affetta da diabete è una persona come tutte le altre, l’unico problema è quello di non riuscire ad assorbire il glucosio, necessario alle funzioni vitali.
Se avete notato di questi sintomi, se sospettate di avere il diabete, non indugiate oltre, andate dal vostro medico il quale vi invierà, se del caso, presso un centro specializzato dove vi sapranno dare le indicazioni fondamentali per un primo approccio alla malattia.
Il diabete attualmente non è una malattia curabile in modo definitivo, anche se la ricerca sta facendo passi di gigante. Si può però arrivare a condurre una vita di relazione normale, evitando possibili complicazioni agendo così: l’insulina se necessaria, l’attività fisica, l’alimentazione, l’educazione al controllo e all’igiene.
Per concludere, solo “accettando” fino in fondo la propria condizione, usando questi soprariportati e altri piccoli accorgimenti quotidiani che richiedono sacrificio, ma ci permettono di vivere una vita uguale agli altri, possiamo garantirci una vita serena e in armonia con gli altri.
I valori della glicemia dovranno attestarsi a digiuno intorno ai 93 mg/dl per gli uomini e 87 per le donne. Se riscontriamo valori più alti, pressione alta, colesterolo alto, la probabilità di andare incontro a spiacevoli eventi di salute è molto alta.
Se vogliamo, oltre che al centro provinciale di Sassari, possiamo rivolgerci per richiedere analisi, consigli e informazioni al centro comunale antidiabetico attivato da tempo nei locali della casa del custode della ex direzione didattica e voluto dalla Amministrazione comunale.
A titolo di cronaca dobbiamo, purtroppo, rilevare che Pozzomaggiore, in relazione alla popolazione residente, è fra i centri della provincia di Sassari che conta una delle maggiori percentuali di persone affette da diabete. Diamoci una mossa!

Tonino Pischedda

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