Anziani in Sicilia tra monumenti, storia e mitologia

All’ombra dell’Etna, le conoscenze più antiche della Sicilia, avvolte nel mito e nella leggenda; Zeus ed il ciclope Polifemo, l’Etna come teatro delle loro gesta, e l’Etna per i suoi fenomeni vulcanici, che diede vita a miti tenebrosi e spaventevoli… Afrodite, Ercole e tante altre leggende mitologiche ed eroiche…
Questa la cornice introduttiva dell’inizio delle vacanze, per una trentina di anziani in visita ad Acireale in Sicilia dal 21 al 28 settembre.

Anche quest’anno su iniziativa dell’Amministrazione comunale, del Sindaco geom. Tonino Pischedda in collaborazione con l’assessore dottoressa Giorgia Pinna e l’abile regia professionale e organizzativa della dottoressa Pangela Dettori, responsabile dell’Ufficio affari sociali, con la collaborazione di una esperta guida turistica in loco, che ci avviava con una lezione quasi didattica culturale, alla visita di questa parte molto bella della Sicilia.
Il primo giorno, viaggio in aereo Olbia-Catania e sistemazione in un grandioso albergo ad Acireale, con trattamento veramente apprezzabile.
Con la disponibilità della guida, il secondo giorno abbiamo potuto visitare la città di Acireale, indicata come la città delle 100 Chiese… ma non solo Chiese. La ricostruzione della città a seguito del terremoto del 1693, si esaltava in un diffuso stile barocco, che con le sue bellezze naturali che fanno da sfondo magico ed insperabile ai vetusti monumenti, con le memorie che si ridestano in ogni angolo, pensando sempre alle origini di ogni città, che sono sempre avvolte nel mito delle leggende, viene alla memoria quel poco di storia che abbiamo sentito nei banchi di scuola; il passato della Sicilia che è storia del mondo, perché l’Isola gloriosa ebbe dalle vicende dei popoli e dalle diverse dominazioni, gran parte nella vita, nella storia e nell’arte dell’umanità.
Terzo giorno, visita alla bella Taormina, al suo teatro greco che rappresenta senz’altro l’elemento di principale interesse turistico, anche per la sua felicissima ambientazione paesaggistica con prospettive panoramiche notevolissime verso la costa calabra, la costa ionica e lo scenografo apparato vulcanico dell’Etna. E’ senz’altro il fiore all’occhiello delle località turistiche della Sicilia. La sua splendida e incantevole posizione, per la vastità del patrimonio storico, culturale e archeologico, è tra le mete turistiche più ambite dell’isola. La piazza del Duomo con la Cattedrale trecentesca di San Nicola, una bellissima fontana risalente al 1655, il Palazzo Corvaia del XV secolo, tanti altri monumenti sono la cornice incantevole e suggestiva che lascia il turista estasiato.
Quarto giorno, visita ed escursione a sua maestà il Vulcano, solita introduzione della nostra guida, la storia, l’origine tra miti e leggende, ma soprattutto l’importanza economica, turistica e ambientale legata all’esistenza di questo enorme vulcano, il più alto d’Europa (3350 m.) considerato, per le sue continue manifestazioni eruttive di questi ultimi anni, uno dei vulcani più attivi del mondo. Per noi anziani è stata una meravigliosa esperienza, in pullman siamo arrivati a 2000 mt. e poi in funivia fino a quota 255 mt. una bellissima escursione tra kilometri di lava spenta a goderci panorami spettacolari veramente unici. Pranzo a quota 2000 mt. in un caratteristico ristorante del luogo.
In serata visita a Catania, alla cattedrale e alla sua piazza, caratterizzata dalla fontana dell’elefante, al teatro e anfiteatro romano e tanti altri monumenti… una città bellissima.
Domenica mattina, il gruppo molto compatto e in armonia partecipa alla S. Messa nella basilica di Santa Maria del Carmelo; in serata visita alle cittadine di Acitrezza (con i faraglioni emergenti dal mare che, secondo la leggenda, dovrebbero essere i massi scagliati dal Ciclope Polifemo per fermare la fuga di Ulisse), Acicastello, Capomolini, tutti borghi marinai.
Il lunedì visita alla città di Siracusa, la bella fonte di Aretusa, il Tempio di Apollo, l’isola di Ortigia, il teatro greco interamente scavato nella roccia del 5° secolo avanti Cristo, la grotta artificiale detta orecchio di Dionisio, la tomba di Archimede… insomma una scorpacciata di monumenti, di siti archeologici, di storia, di miti e leggende.
Per finire martedì con una escursione veloce alla città di Messina, spinti dalla curiosità di vedere il campanile con l’orologio astronomico, con funzionamento meccanico e astronomico più famoso del mondo. Visita alla Chiesa del Cristo Re, breve incursione nelle vie del centro di questa bella e moderna città, di rilevante e grandissimo interesse commerciale.
Una bellissima vacanza, di divertimento, di svago, balli e canti, di nuove conoscenze… relazioni sociali e umane. Grazie alla compagnia dell’Assessore Pinna, alla sua esuberanza e allegria giovanile che ha contribuito a rendere questa vacanza eccezionale. Grazie a tutti noi anziani che ci siamo fatti compagnia, grazie a tutta l’amministrazione comunale e in particolare al nostro Sindaco.

Mario Pala

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