Gesù sorgente di vita per tutti è la nostra gioia

Da martedì 17 a domenica 22 abbiamo vissuto una settimana di animazione missionaria e comunitaria a Pozzomaggiore e con tutti voi vorremmo condividere l’esperienza vissuta insieme.
Dopo i normali contatti presi con il parroco, P. Quintino, ci siamo messi in viaggio il martedì mattina per essere nel paese prima dell’inizio delle scuole. Il nostro primo appuntamento era al liceo.

La mattinata è trascorsa in fretta, i ragazzi hanno partecipato e ascoltato con interesse, ci siamo sentiti subito a casa nostra.
Nel pomeriggio l’incontro con le associazioni e la sera i centri di ascolto in tre famiglie ci hanno permesso di entrare ancora di più nel cuore di questo paese che nessuno di noi conosceva: Magi, pur essendo sarda non era mai stata a Pozzomaggiore, Betty, peruviana e P. Giacomo, napoletano, sono in Sardegna da appena un anno.
Ogni incontro vissuto ha favorito sempre di più il nascere di una bella amicizia tra la Comunità parrocchiale di San Giorgio e la Comunità Missionaria di Villaregia rappresentata da noi tre.
In particolare abbiamo goduto per gli scambi frequenti avuti con P. Quintino, abbiamo apprezzato molto il suo lavoro, la sua dedicazione al lavoro pastorale, ci siamo sentiti in sintonia con lui, abbiamo condiviso i suoi desideri e le sue preoccupazioni, anche questo ci sembra un regalo grande.
Arrivato il momento dei saluti ci siamo accorti che ci dispiaceva molto andare via e ve l’abbiamo detto con semplicità per dirvi grazie e assicurarvi che questa amicizia durerà.
Ci chiediamo come mai sia stato così facile simpatizzare con voi, ancora una volta ci pare che i nostri intermediari abbiano compiuto un miracolo. Crediamo di esserci ritrovati ad amare insieme le stesse persone.
Siamo arrivati per vivere con voi un avvenimento ecclesiale che si ripete ogni anno: la Giornata Missionaria Mondiale; abbiamo portato con noi una realtà un po’ lontana, in particolare la vita dei fratelli del Perù, e delle altre terre di missione. Abbiamo desiderato fare questo attraverso la nostra testimonianza personale e le conoscenze acquisite negli anni di trascorsi in comunità sempre in contatto con i problemi dell’umanità.
Un momento che vorremmo ricordare insieme è la messa di domenica, la presenza gioiosa dei bambini e in particolare il momento dell’offertorio con l’offerta simbolica del vissuto della settimana: i disegni dei piccoli e la condivisione di tutti.
Con l’operazione scatoletta abbiamo bussato alla vostra porta per chiedervi una mano, con queste parole ritorniamo a voi per ringraziarvi e condividere ancora l’esperienza di una donna peruviana molto provata dalla vita che proprio per la sua situazione personale si era chiusa in se stessa rifiutando l’amicizia di chiunque. Un giorno sono andate a casa sua due missionarie a cui le vicine di casa avevano segnalato questa persona.
Marlene stupita per la visita, dopo parecchio tempo ha sentito nascere in lei gioia e fiducia e con semplicità ha aperto il suo cuore a queste due missionarie. Dopo qualche tempo ha condiviso la sua esperienza: “Mi sentivo morta, vivevo chiusa nella mia baracca, non avevo voglia di incontrare nessuno, mi vergognavo della mia povertà. Poi ho incontrato il Signore attraverso la Parola annunciata dai missionari e sono rinata. Sono stata amata, nessuno mi ha chiesto nulla. Quello che ho ricevuto adesso vorrei trasmetterlo agli altri perché è veramente brutto vivere lontano da Dio”.
Adesso Marlene non si risparmia nell’andare a cercare chi ha bisogno, la sua vita sta diventando luce per tanti.
Ci salutiamo ancora con un grazie e con le parole del canto che abbiamo cantato e stracantato insieme: “Tu misericordia es màs grande que los cielos?”.
A presto

P. Giacomo, Betty e Magi

P. Giacomo Falco, 33 anni, originario della zona di Napoli, sacerdote da un anno e missionario da 8, dopo aver terminato gli studi di scienze politiche a Padova ha sentito una chiamata speciale del Signore che lo invitava a seguirlo per essere la sua voce trai popoli che ancora non lo conoscono, con gioia, Giacomo ha detto il suo si accettando di concretizzare la sua chiamata nella Comunità Missionaria di Villaregia.

Betty Delgado, 36 anni, nata a Lima in Perù. Cresciuta in una famiglia di 8 figli, ha dovuto affrontare tanti sacrifici per poter studiare, ma la forza di volontà che la caratterizza le ha permesso di andare avanti finché ha capito che il Signore le chiedeva di lasciare la famiglia e la patria per essere missionaria, anche Betty da 8 anni fa parte di questa Comunità.

Magi Floris, 50 anni, nata a Isili, la scoperta di tanta necessità esistente nel mondo fatta tra i 14 e 18 anni ha segnato la sua vita per sempre facendole maturare la decisione di diventare missionaria. Adesso dopo 11 anni di esperienza in Perù è rientrata per qualche anno in Italia.

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