Dal 18 maggio riprendono le Celebrazioni con i fedeli

Gualtiero Bassetti, Giuseppe Conte, Luciana Lamorgese

Nei giorni scorsi, con la sigla di un protocollo d’intesa tra la Conferenza Episcopale Italiana e il Governo italiano, sentito il Comitato tecnico-scientifico, sono state poste le basi per la ripresa delle celebrazioni con la partecipazione dei fedeli. Anche il nostro Vescovo diocesano si è espresso sull’argomento con un apposito decreto, nella giornata di ieri.
In questa lettera il nostro parroco padre Antonio si appella alla generosità e disponibilità di tutti perché le condizioni poste per la ripresa vengano soddisfatte.

Cari parrocchiani, come certo saprete, ieri mattina, il nostro Vescovo, Padre Mauro, ha inviato a tutte le parrocchie il Decreto per la ripresa delle celebrazioni con la partecipazione dei fedeli a partire dal 18 maggio prossimo, che potete trovare esposto anche nella bacheca parrocchiale.
Attendevamo tutti la possibilità di riprendere la celebrazione dei sacramenti con la presenza dell’assemblea parrocchiale, ma ci sono delle condizioni, preventive e di comportamento, a cui tutti siamo tenuti per non incorrere in spiacevoli contestazioni e restrizioni, delle autorità, sia civili che ecclesiastiche.
Per questo motivo mi rivolgo a tutte le persone di buona volontà che non vogliono sia persa, nel nostro paese, questa possibilità di riprendere regolarmente la celebrazione della messa e tutti gli altri riti. (altro…)

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La Sardegna nuovamente in festa per Edvige Carboni

Il 4 maggio ricorre la prima commemorazione liturgica per la nostra Beata

edvige carboniIn tutte le diocesi della Sardegna, ed in particolare nella nostra diocesi di Alghero Bosa, lunedì 4 Maggio si celebra la prima commemorazione liturgica della Beata Edvige Carboni, nata a Pozzomaggiore il 2 maggio 1880 e morta a Roma il 17 febbraio 1952. Edvige è l’ultima figlia della Sardegna che, in ordine di tempo, è salita agli onori degli altari lo scorso 15 giugno 2019. Donna pienamente evangelica, Terziaria francescana, consorella della Passione e cooperatrice della famiglia salesiana, catechista nella sua parrocchia natale, Edvige è la mistica della Sardegna, stimmatizzata, vera effigie del Crocifisso, anima riparatrice e di una generosità sconfinata per i poveri e i bisognosi. La cerimonia di beatificazione si tenne nel suo paese natale alla presenza di circa 6000 persone e fu presieduta dal cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei santi e Delegato di Papa Francesco.
In genere la data della commemorazione di un santo o beato si tiene nel suo dies natalis, vale a dire il giorno del suo ritorno a Dio, ma per Edvige si è scelta la data del 4 di Maggio che segna il suo ingresso nella comunità dei credenti e l’inizio del suo cammino verso la santità con l’amministrazione del santo battesimo. (altro…)

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Sacra Rappresentazione vivente

In questo venerdì di quaresima vogliamo rivivere la passione e morte di nostro Signore Gesù Cristo attraverso il filmato completo della sacra rappresentazione messa in scena Lunedì Santo, 2 aprile 2012.
Ringraziamo l’autore del video, Antonello Farina (Punto Foto) di Macomer, per aver acconsentito alla sua pubblicazione.

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Una nuova edizione del diario spirituale di Edvige

diario spirituale di edvige carboniSollecitato dalle incessanti richieste degli ammiratori della santità di vita e delle virtù di Edvige Carboni, Ernesto Madau ha dato alle stampe una nuova edizione del diario spirituale della Beata.
Si tratta della raccolta di una serie di appunti e riflessioni riportati su quaderni, scritti a partire del 1941, quando si trovava già nel Lazio, e nei quali sono annotate le esperienze mistiche che Edvige viveva come un dono. Non un diario come lo si intende comunemente, quindi, dove chi scrive parla a se stesso, quanto piuttosto un gesto di obbedienza verso il suo primo confessore in terra romana, utile per la direzione spirituale di quell’anima santa; consuetudine che si è poi mantenuta anche con gli altri sacerdoti che nel tempo si sono alternati nella direzione.
«Nel suo cosiddetto Diario – scrive il curatore nella prefazione – Edvige rivela esattamente ciò che vede e sente il dovere di dire o rivelare al suo direttore spirituale, senza ombre di equivoci o imprecisioni. […] Le parole usate dalla Carboni, pur se comuni e prive di rigore teologico, assumono tuttavia un sapore ultraterreno ed il valore di un insegnamento che arriva direttamente da Dio, che vuole servirsi della sua povera persona». (altro…)

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