Pellegrinaggio a Santa Maria Acquas

Il giorno 27 luglio, organizzato dalla nostra parrocchia, si è svolto un pellegrinaggio al santuario di Santa Maria Acquas, in Sardara, cui hanno partecipato circa 50 persone di ogni età.
Il viaggio che aveva un carattere preminentemente religioso, ha dato però anche la possibilità di creare svago e approfondire conoscenze su alcuni aspetti della vita quotidiana di quella zona visitata.

Prima tappa del nostro viaggio è stata Terralba. Dopo la visita alla Chiesa di San Pietro, ci siamo recati a casa di Padre Quintino, dove i parenti ci hanno gentilmente offerto un tonificante rinfresco.
Il viaggio è proseguito verso la vicina Arborea per una visita guidata al nuovo stabilimento della lavorazione del latte, denominato 3A. Dopo averci illustrato i processi di raccolta del latte, delle varie lavorazioni, della distribuzione del prodotto finito, delle strategie perseguite dall’azienda ed aver risposto alle nostre domande, un biologo ci ha fatto visitare alcuni dei modernissimi impianti dello stabilimento, ancora in fase di completamento.
Per il pranzo ci siamo trasferiti a Marceddì, dove abbiamo gustato un ottimo e fresco pesce.
Nel pomeriggio siamo partiti alla volta di Sardara. Dopo la breve visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta abbiamo visitato il Civico Museo Villa Abbas: un interessante e coinvolgente viaggio a ritroso nel tempo partendo dal castello medievale, passando attraverso la Repubblica di Roma per arrivare alle civiltà preistoriche e nuragiche, testimoniate da tantissimi reperti ritrovati in un territorio ampio e vario che abbraccia buona parte del Medio Campidano.
Ultima tappa è stata la visita al santuario di Santa Maria Acquas, situato nelle immediate vicinanze delle terme. Dopo la celebrazione della santa Messa alla quale tutti i pellegrini presenti hanno partecipato con viva devozione, il custode del santuario ha illustrato l’origine e la devozione non solo degli abitanti di Sardara, ma di tutta la zona circostante verso la Madonna, per mezzo della quale tante grazie sono state ottenute ed ancora si ottengono.

Davide Meloni

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