Referendum popolari

Il 21.11.1999 dalle ore 7.00 alle ore 22.00, siamo chiamati, ancora una volta, alle urne per votare i referendum consultivi regionali.

I quesiti ai quali dovremo rispondere riguardano:
– Volete voi che il Consiglio Regionale della Sardegna attraverso un atto legislativo riduca l’indennità dei membri del Consiglio Regionale e preveda che l’indennità non superi il 40% di quella fissata dalla legge 31.10.1965, n° 1261?
– Volete voi che il Consiglio Regionale della Sardegna, attraverso un atto di iniziativa di revisione dello Statuto Speciale adottato ai sensi dell’art. 54 della legge Costituzionale 26.02.1948, n° 3, e l’esercizio della propria competenza legislativa in materia elettorale, adotti un sistema elettorale per l’elezione del Consiglio Regionale della Sardegna caratterizzato dalla scelta diretta, da parte degli elettori, del Presidente della Regione?
– Volete voi che il Consiglio regionale della Sardegna, attraverso un atto di iniziativa di revisione dello Statuto Speciale adottato ai sensi dell’art. 54 della legge Costituzionale 26.02.1948, n° 3, e l’esercizio della propria competenza legislativa in materia elettorale, adotti un sistema elettorale maggioritario per l’elezione del Consiglio Regionale della Sardegna?
Crediamo tutti nell’importanza, nella necessità contingente e ormai improcrastinabile di dotarci di una legge elettorale ferma, chiara, decisa, che nella interpretazione ed applicazione autentica possa dare da subito e sempre un governo al Sardegna che sia da conforto e faccia marciare bene la macchina programmatica e burocratica della nostra Isola che , ad oggi, dal 27 giugno è orfana di governo e rischia il collasso economico e sociale.
Allora, tutti alle urne, per votare con scienza e coscienza, per diritto e dovere, quelle proposte legislative che puntualmente applicate mireranno solo al benessere della nostra terra, penalizzata al contrario di altre regioni anche dalla mancanza di opportuni e decisi provvedimenti che cancellino il disagio creato dalla nostra continuità territoriale.

Tonino Pischedda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.